Giugno è il mese in cui la stagione smette di essere una promessa. I Motoraduni sono li che chiamano!
L’asfalto è caldo, le giornate sono lunghe, e in tutta Italia si aprono quegli spazi che d’inverno esistono solo nella testa: i tornanti del mattino presto, le statali della sera, le piazze di paese dove si arriva in sella e si trovano altri come noi. Questo è il mese dei motoraduni.
Ho guardato ilcalendario dei motoraduni qua, ma ho cercato poi qualcosa in più su giugno 2026 e ho trovato dieci appuntamenti sparsi dalla Lombardia alla Sicilia, dalle Marche al Friuli. Non sono tutti uguali, e per fortuna. C’è chi punta sul custom, chi sulla memoria storica, chi sul senso di comunità, chi sulla scoperta di un territorio. Qualcosa per ogni tipo di motociclista. Ho messo tutto insieme perché capisco bene quella sensazione: scorrere il telefono il giovedì sera cercando qualcosa da fare nel weekend. Ecco, adesso non hai più scuse.
16ª Sgagnamanüberfest, Casirate d’Adda (BG), 4–7 giugno

Si parte subito, il primo weekend del mese. La Sgagnamanüberfest è arrivata alla sedicesima edizione, e questo già dice qualcosa: un raduno che dura sedici anni è un raduno che funziona davvero, non uno di quelli che scompaiono dopo la terza volta.
Casirate d’Adda si trova nel cuore della pianura bergamasca, quattro giorni di musica dal vivo, spettacoli e convivialità in un’atmosfera aperta sia ai motociclisti sia ai visitatori. Le strade intorno sono ideali per escursioni mattutine, e i piccoli centri storici del territorio fanno il resto.Chi ci va, torna.È un buon segno.
5ª Rievocazione del Circuito Motociclistico Città di Fermo, Fermo (FM), 6–7 giugno
C’è una cosa che non si può fare altrove: rivivere il suono e l’atmosfera delle corse che si tenevano lungo le strade di una città vera, tra case e portici, davanti alla gente che guardava dai balconi.
La Rievocazione del Circuito di Fermo è alla quinta edizione e ogni anno porta nel centro storico marchigiano quella memoria che altrimenti resterebbe solo sui libri. Non è un motoraduno nel senso stretto, è qualcosa di più vicino a una macchina del tempo: le moto diventano protagoniste di un racconto più lungo di loro, inserito nello scenario suggestivo di uno dei borghi più belli delle Marche. Se passi da quelle parti nei primi giorni di giugno, non andare dritto.
4° Motoraduno I Centauri della Scala dei Turchi, Realmonte (AG), 6 giugno
La Scala dei Turchi.
Chi ci è stato lo sa già: quella scogliera bianca che scende sul mare di Agrigento è uno di quei posti che rimangono addosso. Il quarto motoraduno organizzato dai Centauri della Scala dei Turchi porta i motociclisti esattamente lì, davanti a quel paesaggio, in una giornata che mescola passione per le due ruote, socialità e la sensazione particolare di essere in Sicilia in sella, con quel sole e quell’odore di salsedine che da nessun’altra parte è uguale. Un raduno che vale il viaggio da solo.
Motoincontro Nazionale per la Campagna Antipolio, Serra de’ Conti (AN), 6 giugno
Un raduno che ha anche uno scopo. Il Motoincontro Nazionale per la Campagna Antipolio si svolge a Serra de’ Conti, nelle Marche, ed è uno di quegli eventi in cui la moto smette di essere solo passione e diventa strumento di qualcosa di più grande. Il ritrovo è fissato per le 15:00 presso il Centro Sociale L’Incontro, in via Ezio Vanoni 24, con apertura iscrizioni in loco. Piccolo, territoriale, concreto.
Raduno Nazionale CFMOTO Italia Community Bikers, San Martino al Cimino (VT), 13–14 giugno

I Monti Cimini, il Lago di Bolsena, strade che scendono verso il Lazio interno in modo che non ci si aspetta. Il raduno nazionale della community CFMOTO porta motociclisti da tutta Italia in un angolo del Centro Italia spesso sottovalutato, e questa è già una buona ragione per andarci indipendentemente dalla moto che si guida.
L’evento punta sulla dimensione comunitaria: motogiri, attività condivise, incontri tra proprietari dello stesso marchio.Quella cosa che i forum degli anni 2000 facevano bene, e che certi raduni cercano ancora di ricreare nell’asfalto, con risultati a volte sorprendenti.
Black Bison, Lucera (FG), 13 giugno
Custom, rock, tattoo, campeggio. Il Black Bison porta a Lucera, la città pugliese con quella fortezza svevo-angioina che guarda dall’alto, tutto l’immaginario della cultura biker americana filtrato dall’anima del Sud Italia. Organizzato dagli Indian Bikers MC Foggia, è una giornata piena: concerti, bike show, aree dedicate, aggregazione vera. La Capitanata fa da sfondo, e non è uno sfondo qualunque: il centro storico di Lucera ha una qualità architettonica che sorprende, e arrivarci in sella aggiunge qualcosa che un parcheggio da auto non riesce a dare.
Bintarsfest, Ruda (UD), 19–20 giugno
Il Bintarsfest è alla sua ennesima edizione nel cuore della Bassa Friulana, e la reputazione se la porta dietro da anni: un raduno dove arrivano motociclisti da più regioni e qualcuno anche dall’estero, attirati da un programma che mescola chopper, custom, musica rock e campeggio con lo spirito di condivisione che certi eventi più grandi hanno perso per strada.
Ruda è un nome piccolo sulla mappa, ma il confine è vicino: Slovenia, Croazia, Austria. Quella zona di mezzo dove le culture si sovrappongono e le strade diventano interessanti si sente in ogni aspetto del posto.Il viaggio per arrivarci è già parte dell’evento.
IV° Memorial Fiorangelo, Guglionesi (CB), 20–21 giugno
C’è un nome scritto in questo motoraduno: Floriangelo Della Posta. Un motociclista amato dalla comunità locale, ricordato ogni anno con un evento che unisce chi lo ha conosciuto e chi non c’era, ma capisce lo stesso cosa significa perdere qualcuno che amava le due ruote.
Le colline molisane a poca distanza dall’Adriatico, un clima che in giugno è già piena estate, e quella partecipazione calda che arriva dal Centro-Sud quando si tratta di stare insieme. Un memorial vale la pena conoscerlo anche da lontano, perché ricorda a tutti che la comunità motociclistica non è fatta solo di moto: è fatta di persone, e certe persone lasciano il segno.
Iron Fistm Bikers, San Marcello Pistoiese (PT), 20–21 giugno
Appennino Toscano, boschi, montagna, e quelle strade che salgono da Pistoia verso l’alto in modo che d’estate, quando il caldo della pianura è asfissiante, diventano la destinazione giusta. L’Iron Fistm Bikers propone concerti, intrattenimento serale e un motogiro domenicale che permette di attraversare alcune delle strade più apprezzate dai motociclisti della zona. San Marcello Pistoiese è uno di quei posti dove si arriva pensando di fermarsi un giorno e si scopre che ne varrebbe la pena di più.
XXVII Raduno Nazionale Guzzi Club Benevento, Cerreto Sannita (BN), 26–28 giugno

Ventisette edizioni.
Questo è un numero che parla da solo. Il Raduno Nazionale Guzzi Club Benevento porta a Cerreto Sannita, nel Sannio, motociclisti da tutta Italia accomunati da qualcosa che va oltre la preferenza di un marchio: è un senso di appartenenza vero, quella cosa difficile da spiegare a chi non ha mai guidato una Guzzi, e impossibile da ignorare per chi ce l’ha nel sangue. Le ceramiche di Cerreto, i paesaggi collinari, il calore beneventano fanno da sfondo a tre giorni in cui conta di più chi sei che cosa guidi. Ventisette anni non si improvvisano.
West Side Custom Show, Moncalieri (TO), 26–28 giugno
Fine mese, Piemonte. Il West Side Custom Show chiude giugno con uno degli appuntamenti custom più importanti d’Italia: preparatori, espositori, contest, musica dal vivo e special da tutta la penisola si concentrano a Moncalieri per tre giorni con un respiro internazionale che negli anni ha fatto di questo evento uno degli appuntamenti fissi per chi segue la scena custom. La vicinanza a Torino e alle colline piemontesi trasforma il raduno in qualcosa di più ampio: si viene per l’evento, ci si ritrova a voler restare per il territorio.
Giugno in sella: un mese che merita
Dieci eventi. Non ci sono le Dolomiti, questa volta, ma c’è il Molise, c’è la Sicilia, c’è il Friuli, c’è la Toscana di montagna. C’è il Sud che sorprende e il Nord che non delude.
Quello che mi colpisce di questo calendario è la varietà: non è solo motociclistica, è una mappa dell’Italia che si vive meglio in sella che attraverso un finestrino.Ogni raduno porta in posti che altrimenti si sorpassano sull’autostrada.Ogni comunità biker custodisce un territorio che merita di essere visto, non solo attraversato.
Io devo ancora decidere dove vado. E voi?








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